Cernusco s.n.: PGT, SHAPEFILES e CIALTRONI CHI?

Pubblico la risposta del Sindaco – Risp_PGT.pdf datata 31 marzo 2011, conseguente all’interrogazione di E. Severgnini presentata il 1 marzo u.s. in Consiglio Comunale, esternata per conoscere lo stato delle procedure di pubblicazione del PGT. Un ritardo enorme rispetto alla data di approvazione del PGT (fine ottobre 2010).

Personalmente avevo pubblicamente sollevato il problema sia sul mio blog sia su CernuscoInsieme con

PGT_titolo.jpg

Questione poi da me ripresa e aggiornato subito dopo con una Seconda Parte (pubblicata solo sul mio blog) dopo che E. Severgnini mi aveva fatto partecipe della sua interrogazione che inizialmente non conoscevo. Quindi

PGT, SHAPEFILES e CIALTRONI CHI?

Dal Sindaco dunque, finalmente dopo 5 mesi e in forma ufficiale, apprendiamo che gl’inghippi sarebbero incominciati in un non meglio identificato giorno del dicembre 2010. Il Sindaco lascia trasparire che la colpa sarebbe deglishapefile (digitalizzazione standard della cartografia). Ho sempre pensato che la tecnologia non ha “colpe” ma simil certezza fa vacillare le mie convinzioni …

I files in “partenza” da Cernusco erano reiteratamente bacati? Non poteva/può  essere altrimenti visto che si tratta di protocolli – standard “primitivi” condivisi fra Enti Territoriali con lo stesso progetto-scopo e programma computerizzato.

Ma tant’è. L’incastro è di chiara origine aborigena-locale: come avevo ipotizzato. Files impuri che hanno cozzato con la filiera di controllo del Sistema Informativo Territoriale. Se non si passa la filiera qualche cosa non quadra. Non trovo nulla di scandaloso incorrere in difficoltà del genere può capiotare a chiunque: resto sbigottito che il blocco-errore si sia ripetuto per 5 o 6 volte (lo dice sempre il Sindaco).

Chi ha sbagliato? Chi non ha controllato? Ci sono responsabilità “cernuschesi”? Perché i files erano/sono irricevibili? Il Sindaco non lo dice nella sua risposta “urbi et orbi”. So che pensare male è male … ma c’è chi, senz’altro, ha pensato male e più di me, come vedremo sotto.

Agli errori si somma la già denunciata totale mancanza di comunicazione e pubblicizzazione del fatto. Un evento unico ed eccezionale come il PGT bloccato da un errore del genere non meritava più attenzione?

Soprattutto, il Sindaco, non fa menzione ne sembra raccogliere e dare seguito alla denuncia di Marchetti espressa in Consiglio Comunale in un momento di comprensibile umano sconforto. Chi sono/sarebbero i “cialtroni” che hanno/avrebbero messo i bastoni fra le ruote del PGT? Marchetti ha pensato male prima di me o conosce eventi inconfessabili? Se i “cialtroni” sono improvvisamente evaporati, Marchetti ha il dovere di rettifica. Se sono davvero esistiti ha l’obbligo di denuncia. Il Consiglio Comunale non è sede di partito e lui è uomo d’istituzione: ho sempre ammirato le persone che riconoscono i propri errori.

Comunque sia, errori o “cialtroni”, dove sta la verità? Cernusco ha il diritto di saperlo su questione fondamentale come questa.

Chi paga l’enorme ritardo in semplici termini burocratici (il complesso esame delle norme di salvaguardia su una qualsiasi pratica edilizia) e in fondo in fondo in concreti soldoni?

Cernusco s.n.: PGT, SHAPEFILES e CIALTRONI CHI?ultima modifica: 2011-04-08T15:09:00+02:00da psergioit
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