Ora di religione: i guadagni e i privilegi della Chiesa?

Nel suo profilo su FB, Gargantini così commenta un articolo apparso in Cronache Laiche sugl’Insegnati di religione: lassù qualcuno li ama.
“Ora di religione, diminuiscono le adesioni e aumentano gli insegnanti. Sarebbe prima di tutto la chiesa a guadagnarci rinunciando a certi privilegi.
Sarà un politico “cristiano” più che un clericale come sono oggi i politici che si dichiarano cattolici, a rendere l’ora di religione un’ora di vero insegnamento dove i professori siano scelti dal ministero e non dal vescovo”.
Questo è il mio commento:
“Quali sarebbero i guadagni e i privilegi della Chiesa in tutto questo? E come farebbero i politici cosiddetti “cristiani” – invece dei clericali – ad impartite un vero insegnamento? Sarebbero i politici ad insegnare o gl’insegnati ad insegnare? Si può essere d’accordo o meno sull’ora di relgione, ma sottrarre la nomina  dei professori (insegnanti) al Vescovo è come affidare ad un infermiere generico un intervento di by-pass al cuore. O la tesi (di Gargantini) non è chiara o io non capisco”.

Ora di religione: i guadagni e i privilegi della Chiesa?ultima modifica: 2011-02-21T13:30:26+01:00da psergioit
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